Itinerari

Accessi al Rifugio

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Ascensioni Alpinistiche più note

Rocca d’Ambin – 3.377 m
Punta Ferrand – 3.348 m
Denti d’Ambin – 3.371 m
Monte Niblè   – 3.365 m

 

Trekking e Traversate

Tour dell’Ambin -  leggi tutto

 

Traversata Giaglione-Bardonecchia (proposta da Altox.it)

 1° gg Da Susa trasferimento a piedi a Santa Chiara m. 1500,  cena e pernottamento.
2° Salita al rifugio Avanza m. 2578, cena e pernottamento
3° Trasferimento al Rifugio Vaccarone m. 2741 attraverso il Colle della Vecchia ed il Col Clapier,  cena e pernottamento.
 4° Salita alla Punta Ferrand m. 3348 attraverso il colle dell’Agnello e discesa al Rifugio Marianina-Levi  m. 1859  cena e pernottamento
5° gg Salita alla cime Sommeiller m. 3332 discesa al Rifugio Scarfiotti m. 2151 rientro in auto a Susa.

 

 

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Le descrizioni degli itinerari sono tratte dal sito delle guide di Altox.

 

altox guide alpine

 

Alpinismo nel Massiccio AMBIN

Dire “alpinismo” riferito alla valle di Susa a molti potrebbe apparire fuori luogo, in quanto si è soliti pensare che l’alpinismo si fa sulle grandi montagne dai nomi famosi…. Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso………

Invece non è assolutamente vero, perchè anche nelle valli minori, (“minori” inteso come poco conosciuto in ambito alpinistico) ci sono delle belle montagne e dei notevoli itinerari alpini, magari poco o per nulla conosciuti ma senza ombra di dubbio meritevoli. Anzi, oseremmo dire anche più meritevoli di molte delle vie normali-classiche alle grandi montagne, che ovviamente ci regalano scenari splendidi, ma che oramai sono troppo sovente snaturati dai continui passaggi e in certi periodi anche troppo affollati. Vi è mai capitato di salire in una bella giornata, al Gran Paradiso, alla punta Gnifetti nel Monte Rosa o anche alla cima del  Monte Bianco in piena stagione alpinistica? le code per superare il crepaccio un pò più aperto, o il tratto tecnico sono all’ordine del giorno….il tener d’occhio le altre cordate prima che partano dal rifugio e cercare di passare avanti per paura di restare imbottigliati sul passaggio chiave sono consuetudine…….

Quello che vogliamo presentarvi non sono vie famose o “importanti”, che  potremmo vedere apparire sulle copertine delle riviste; sono semplicemente dei remunerativi itinerari alpinistici, mai tecnicamente troppo difficili, che attraversano territori quasi selvaggi, dove non si può contare sulla traccia degli altri; sono itinerari da inventare e da assaporare con la calma e la dolcezza che li distingue.
Questo non vuole dire che sono itinerari senza importanza, o di una banalità scontata, anzi tutt’altro, sono terreni prettamente alpinistici inseriti in un bellissimo e a volte anche severo contesto ambientale, dove incontriamo passaggi di roccia impegnativi, pendii di neve e ghiaccio ripidi, creste aeree e sfuggenti.

carta massiccio ambin